I Dintorni
L'Agriturismo Casalgismondo oltre al piacere di passare una splendida vacanza in armonia con la natura vi dà anche la possibilità di scoprire le svariate bellezze storiche e naturalistiche della provincia di Enna e delle vicinanze.
Veduta della citt� La città di Piazza Armerina sorge a quasi 700 metri sul livello del mare sull'estremità di tre colli Erei ed è uno dei centri di maggiore interesse turistico della Sicilia grazie alla presenza della di una delle più belle ville romane prevenutaci, la Villa Romana del Casale.
Oltre alla Villa Romana del Casale la città presenta altri edifici di grande interesse come il duomo risalente al XVII secolo, le chiese di San Rocco e San Giovanni Evangelista, il palazzo di città costruito intorno al 1700, il palazzo Trigona dai tratti rinascimentali e barocchi e, poco fuori città, l'antico Priorato di Sant'Andrea, fondato da un nipote di Ruggero I nel 1906.
Altri luoghi interessanti sono la Commenda dei Cavalieri di Malta risalente al XII secolo che fu sede dell'ordine dei Cavalieri di Malta, il Teatro Garibaldi, la Chiesa di San Pietro e il Giardino Garibaldi.
Villa del Casale
La Villa Romana del Casale fu costruita tra la fine del III secolo e l'inizio del IV secolo d.C., nell'ambito di un sistema di latifondi appartenenti a potenti famiglie romane, che vi si recavano a caccia o in vacanza.
Alcuni studiosi suppongono che la villa fosse appartenuta ad una personalità altolocata della gerarchia dell'Impero Romano (un Console), mentre altri sostengono che la villa sia appartenuta all'Imperatore M. Valerio Massimiano, detto Herculeos Victor. Le prime campagne di scavo a livello scientifico, promosse dal Comune di Piazza Armerina, furono eseguite nell'anno 1881. Gli scavi furono ripresi nel 1935 fino al 1939, ed infine, con l'intervento della Regione Siciliana negli anni 50, fu portato completamente alla luce l'intero complesso, grazie all'opera dell'archeologo Vinicio Gentili.
Senza dubbio ciò che colpisce di più i visitatori sono i magnifici mosaici del pavimento che furono realizzati da diversi gruppi di maestranze nordafricane e che presentano una ricchezza e una varietà tali da non avere eguali al mondo.
Veduta esterna
Sala delle 10 ragazze
Aidone
Piazza Cordova La città di Aidone è situata su una zona collinare interna, posta a 800 metri sul livello del mare. Il nome deriva dal greco Aidon che significa usignolo per la forte presenza di passeracei nel luogo. Il primo centro abitato risale al XII secolo quando venne edificato un castello su un preesistente casale arabo nelle vicinanze del priorato di Santa Maria La Cava. Il borgo conobbe il dominio normanno e intorno al 1200 passò al signore Manfredi Chiaramonte: nel 1373 fu possesso del nobile Bartolomeo Gioieni quindi appartenne a Bartolomeo Perone e infine alla famiglia Rosso sino all'abolizione dei diritti feudali.
I monumenti di maggiore importanza sono la Chiesa di S. Maria La Cava del 1134 che racchiude un'abside del 1300, la Chiesa di S. Antonio Abate di splendida architettura romanica, la Chiesa di S. Anna del XV secolo e la Matrice del XVII secolo dedicata a S. Lorenzo. Rilevante è anche il Palazzo Comunale costruito nel XVIII secolo.
Il teatro A pochi chilometri da Piazza Armerina, nella contrada di Serra Orlando vicino al fiume Gornalunga, un tempo chiamato Albos, si trovano i rest della città siculo-greca di Morgantina.
Portata in parte alla luce intorno agli anni cinquanta, grazie a degli scavi condotti dagli statunitensi Erik Sjoqvist e da Richard Stillwell il sito di Morgantina presenta importanti testimonianze dello splendore che la città visse nel passato tra le quali spiccano i resti del teatro ove tutt'ora si tengono manifestazioni e spettacoli e le lussuose abitazioni di epoca ellenistica della zona privata della città. Morgantina offre al visitatore il quadro di oltre mille anni di storia, dalla fondazione della città in età preistorica fino al suo declino, avvenuto nell'età imperiale romana.
Il Duomo La città di Catania si trova a circa un'ora di strada dall'agriturismo Casalgismondo.
Catania ha un'origine molto antica infatti fu fondata dai Calcidesi di Naxos, che si stabilirono alle falde dell'Etna nel 729 a.C. I primi insediamenti nacquero in corrispondenza dell'attuale monastero dei Benedettini dove si sviluppò l'acropoli fino al 476 a.C., quando fu conquistata dal tiranno di Siracusa Gerone che, dopo aver confinato i suoi abitanti a Lentini, le impose il nome "Etna". Dopo alcuni anni, nel 461 a.C., fu riconquistata e riedificata restituendogli il vecchio nome di "Catania o Catina", che secondo Plutarco significa "grattugia" ed indica la natura lavica del terreno su cui sorge la città. Dopo aver subito altre otto distruzioni, per lo più ad opera di eruzioni e terremoti nel periodo romano Catania visse momenti di grande splendore, grazie alla costruzione del teatro e delle terme, del foro e del circo, del ginnasio e dell'anfiteatro, e fu annoverata tra le venti più importanti città del mondo mediterraneo. Nel 1239 Federico II di Svevia fece costruire il Castello Ursino, ancora oggi esistente e sempre sotto il suo regno Catania ebbe il suo primo stemma comunale, raffigurante il mitico elefante ancora oggi simbolo della città. Nella seconda metà dell'600 Catania fu colpita da due gravi catatrofi infatti prima fu invasa dalla lava nell' eruzione del 1669 e poi fu devastata dal violento terremoto del 1693 che provocò la morte della maggior parte degli abitanti.Piazza Università La ricostruzione, basata sul nuovo piano regolatore del Lanza, Duca di Camastra, con l'ausilio degli architetti Vaccarini, Battaglia e Palazzotto, fu realizzata velocemente e conferì alla città l'aspetto urbanistico che ancora oggi conserva nella sua parte storica.
Ulteriori distruzioni che misero in ginocchio la città si ebbero nel 1818 per un grave sisma che fortunatamente non provocò vittime, e nel 1943 per gli eventi bellici della seconda guerra mondiale, che danneggiarono gravemente la città.
Dal dopoguerra ad oggi, Catania ha registrato una crescita in tutti i settori dell'economia, dall'industria all'artigianato e dall'agricoltura al commercio.
I più importanti monumenti e i luoghi della città di maggior interesse sono:
Duomo, Castello Ursino, Teatro Bellini, Villa Bellini, Palazzo Biscari, Via Crociferi, Monastero dei Benedettini, Palazzo Municipale, Chiesa di Sant'Agata al Borgo.